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Il territorio del Comune di Macchiagodena si estende su una superficie di 36 kmq, fra un'altitudine minima di 450 m e una massima di 850.
Il territorio comunale presenta una notevole varietà geomorfologica,
con tratti collinari e pianeggianti nella parte meridionale alternati
ad aree caratterizzate da variazioni altimetriche più brusche, in
particolare nella parte occidentale, al confine con i comuni di
Carpinone e Santa Maria del Molise.
Il territorio - in parte coperto di boschi ricchi di funghi, fragole,
frutti di bosco e dove si trovano anche tartufi (il bianco e lo
scorzone nero) – oltre alla varietà geomorfologica, presenta diversi
habitat: rimboschimenti di conifere, macchie di boschi cedui, ripide
pareti rocciose, dolci declivi a prato pascolo sui versanti dei colli,
divenuti il regno delle farfalle.
Un vero paradiso tanto che la LIPU, intorno al selvaggio vallone
Vallefredda, inserito nella zona Sic “La Montagnola”, ha costituito una
riserva.
Il paese conserva ancora i suoi caratteri medievali, con le case
arroccate intorno al castello, di origine longobarda, costruito su uno
sperone di roccia calcarea. L’edificio a pianta poligonale, presenta le
basi dei muri perimetrali e due robuste torri realizzate con blocchi di
pietra squadrata a vista, è tra le fortificazioni meglio conservate in
regione.
Tutto il paesaggio è dominato dal massiccio del Matese che si erge
dall’altra parte della valle, di qui la denominazione di “Terrazza sul
Matese”.
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